Aiutiamo William Pezzulo sfigurato con l'acido

william pezzulo Health

The story

LA MIA STORIA

Nella notte del 19 settembre 2012 sono stato aggredito sulla soglia di casa dalla mia ex fidanzata e dal suo complice, i quali, dopo avermi immobilizzato, mi hanno versato dell’acido in testa e sul corpo.

L’aggressione mi ha reso invalido e rovinato la vita.

L’INVALIDITA’

Ho subito 40 interventi chirurgici. I miei padiglioni auricolari sono stati recisi, un occhio è stato enucleato mentre con l’altro vedo meno di un decimo. Il 40 percento del cuoio capelluto e del busto sono pesantemente ustionati.

NESSUN RISARCIMENTO

Il giudice ha condannato i miei aguzzini a 10 anni di carcere e ha stabilito il mio diritto a un risarcimento di 1 milione di euro. Peccato che i due siano nullatenenti e che finora tutte le spese siano state sostenute dalla mia famiglia.

L’EUROPA CHIEDE TUTELE...

Quando sei vittima di una simile violenza ti trovi con la vita distrutta, il corpo danneggiato, il dolore fisico e interiore che ti attanagliano, la famiglia travolta da uno shock psicologico. Non a caso nel 2004 l’Europa ha chiesto agli Stati di tutelare le persone come me attraverso un fondo apposito. L’Italia ha recepito la direttiva (80/2004) solo nel 2016 grazie all’interessamento di alcuni parlamentari colpiti dalla mia incredibile situazione, i quali hanno spinto il Governo ad attivare finalmente questo fondo.

MA L'ITALIA FA A MODO SUO

Anche stavolta il nostro Paese ha deciso di recepire la direttiva europea "all'italiana".

A fronte di un danno incalcolabile per me e per la mia famiglia, in Italia lo Stato pagherà soltanto le spese mediche a chi dimostrerà di essere povero in canna, ovvero di avere un reddito inferiore a 11.500 euro lordi. E se qualcuno avrà donato anche solo 10 euro per sostenere le spese… lo Stato non pagherà più nemmeno un centesimo.

COSA MI ASPETTA

In futuro dovrò subire nuovi e costosi interventi chirurgici. I soldi sono finiti. Mio padre ha speso per me la sua liquidazione e dei soldi ricavati dalla vendita (obbligata) del bar di famiglia non è rimasto nulla.

I miei genitori sono molto stremati e affranti. Per questo ho deciso di chiedere a tutti voi un piccolo aiuto. Mostra meno