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La Buona Causa

Su www.xylellareport.it news e video su disseccamento ulivi di Puglia. Compra il libro-inchiesta di Marilù Mastrogiovanni

Perché seccano gli ulivi del Salento? Non si sa. C'è la xylella? Si. Da quanto tempo? Non si sa. Li fa seccare lei? Non si sa. Li infetta la sputacchina? E' solo un'ipotesi. Non è certo. Nel dubbio: sradichiamo tutto e inondiamo di pesticidi. Perché? Perché conviene a tanti. A chi? Lo potrete scoprire leggendo il libro della giornalista Marilù Mastrogiovanni

L'inchiesta investigativa svela nomi e cognomi, interessi, retroscena, falsi scientifici, responsabilità politiche della Regione Puglia.

Con il contributo a BuonaCausa, non solo aquistate una copia del libro che vi sarà spedita a casa, ma contribuite a sostenere la nostra redazione nel lavoro di indagine che svolgiamo quotidianamente ae che ha fatto si che il libro sia stato acquisito agli atti della procure di Lecce e Brindisi.

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NOTA BENE: Cari sostenitori, dopo aver effettuato il pagamento, Vi ricordiamo di comunicarci il vostro indirizzo per potervi spedire il libro (o i libri) a casa. Scrivete a info@xylellareport.it

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Alla vigilia di Expo 2015, che consacra l’olio extravergine d’oliva italiano il protagonista indiscusso della dieta mediterranea e dell’alimentazione sana, la produzione olivicola pugliese è a rischio. L’olio extravergine d’oliva, di cui la Puglia è la maggiore produttrice italiana, è un pezzo importante dell’identità stessa in un intero popolo, non solo dei pugliesi.

Se è vero che “siamo ciò che mangiamo” (Feuerbach) è un pezzo importante dell’anima del nostro popolo che sta per essere raso al suolo.

Undici milioni (11.000.000) di ulivi del Salento rischiano di essere sradicati, fatti a pezzi e trasformati in biomassa per produrre energia sostenibile (sic!).

L’intero sud della Puglia, il Salento, finis terrae tra i più suggestivi d’Europa, con pinete, macchia mediterranea e spiagge bianchissime, sta per essere inondato da fitofarmaci la cui relazione diretta tra somministrazione e tumori è provata.

Ciò che non è scientificamente provato invece è la correlazione causa-effetto tra la presenza del batterio della xylella fastidiosa e il disseccamento degli ulivi (guarda il demo del reportage).

La xylella fastidiosa è un batterio da quarantena che sta alle piante (ma forse non agli ulivi) come ebola sta agli uomini. Ma anche se fosse accertato che il disseccamento degli ulivi dipende dalla xylella, le scelte fatte non sarebbero giustificate né meno scellerate.

Il Ministero delle politiche agricole e la Regione Puglia hanno deciso di ricorrere alla strategia dell’emergenza, nominando un Commissario straordinario. Che significa deroga alle leggi e soldi “straordinari” gestiti (in emergenza), anche senza bandi pubblici.

Il Commissario straordinario è un militare del Corpo forestale: useranno la forza per abbattere gli alberi? Useranno le armi per obbligare gli agricoltori a usare i fitofarmaci?

Perché è accaduto tutto questo? Cercheremo di scoprirlo.

Quello che finora abbiamo capito (e che abbiamo nel cassetto, pronto per essere pubblicato) è che si tratta di un’emergenza annunciata e costruita a tavolino da incompetenza, pressappochismo, malafede di istituti di ricerca, burocrati della Regione Puglia, politici.

Il finale di quest’inchiesta non è ancora scritto. La pubblicazione del libro nel marzo 2015 ha avuto un effetto dirompente che abbiamo rilanciato attraverso il portale www.xylellareport.it,  e stiamo ancora lavorando al servizio della verità e dell'informazione indipendente...

 

//CIO' CHE ABBIAMO GIA' FATTO

Il Tacco d’Italia, giornale d’inchiesta del Salento, prima che scoppiasse il caso xylella, un anno fa ha pubblicato un’inchiesta dal titolo “Xylella, le bufale e i cavalli di Troia”.

L’inchiesta è stata ripresa integralmente dal rapporto Eurispes sulle Agromafie di Giancarlo Caselli, che la cita.

Il rapporto Eurispes e, indirettamente, le conclusioni di quell’inchiesta del maggio 2014, sono state riprese da tutti i principali quotidiani italiani ed europei.

Ma non ci siamo fermati.

La direttora Marilù Mastrogiovanni ha continuato a scavare su tutto ciò che è seguito al ritrovamento della xylella fastidiosa sugli ulivi del Salento, pubblicando tutto sul suo blog marilumastrogiovanni.it

 

//LA NOSTRA PROPOSTA

XYLELLA-REPORT rappresenta un work in progress collettivo che si compone di due parti:

- un libro-inchiesta documentato e appassionante come un thriller

- un portale di informazione monotematica (www.xylellareport.it) con video e aggiornamenti continui.

ABBIAMO DECISO DI RICORRERE AL CROWDFUNDING PER AVERE UN UNICO PADRONE: I NOSTRI LETTORI.

Per finanziare l’instant book d’inchiesta, abbiamo pensato di rivolgerci alle associazioni e ai tantissimi cittadini che vogliono vederci chiaro.

Tuttavia abbiamo deciso di NON richiedere un generico sostegno economico ma di utilizzare il sistema della “ricompensa” tipico del crowdfunding.

VI CHIEDIAMO PERTANTO DI ACQUISTARE UNA O PIU’ COPIE del libro “XYLELLA REPORT” di Marilù Mastrogiovanni.

Una copia costa solo 12 euro + 3 di cosri di spedizione. RICORDA DI COMUNICARCI IL TUO INDIRIZZO PER POTER SPEDIRE LA O LE COPIE DEL LIBRO. SCRIVICI A info@xylellareport.it

Se siete un’associazione o un gruppo di cittadini attivi, Vi chiediamo di acquistare il maggior numero di copie. Il libro è infatti già in una fase avanzata di lavorazione e presto saremo in grado di impaginarlo, stamparlo e spedirlo agli amici (speriamo molto numerosi) che hanno voluto sostenerci.