La Buona Causa

Della Palestina si conoscono la storia e i problemi politici, ma poco si sa della vita di tutti i giorni; si ignora completamente invece quella che è la vita dei ragazzi palestinesi.


Un bambino non conosce la politica, ma la politica l'ha già fatto soffrire molto: chi ha perso i genitori in un attacco aereo, chi vive in un campo profughi lontano da casa, chi infine soffre tutti i giorni per i continui black out e gli stop delle forniture di acqua.


Anche quando la situazione pare tornare "tranquilla" e gli sguardi di tutti si allontanano, questi giovani devono affrontare mille altri problemi, di cui il peggiore è di certo l'inattività e la noia.


Pensate di crescere un figlio in un luogo dove non ci sia un posto sicuro per farlo giocare con gli amici, dove non ci sia la possibilità di fare un qualunque sport: un luogo dove debba crescere per strada, .


Pensate adesso ad un bambino disabile, cieco per esempio, e cercate di immaginarlo crescere in una scuola priva di uno spazio idoneo a muoversi e a giocare senza bisogno di assistenza, senza qualcosa da leggere in braille.


MAIA Onlus cerca di combattere tutto ciò in maniera semplice, concreta e reale. I progetti che MAIA vuole portare avanti nel 2013 riguardano infatti il governatorato di Jenin, nel nord del West Bank, e hanno come obiettivi:


- l'istituzione di corsi e allenamenti per la creazione della prima squadra di rugby giovanile palestinese, come spazio di ricreazione e formazione per i ragazzi di questo paese, e la creazione di un campo di gioco idoneo;


- la costruzione, nella Al-Noor Blind school, di un'area di gioco interna e di una biblioteca di libri braille per i bambini della scuola dei ciechi;


- la creazione di un sito, un libro e un reportage sulle attività delle associazioni giovanili, dei musicisti rap e dei poeti emergenti palestinesi, per dare a queste nuove generazioni la possibilità di raggiungere un pubblico più vasto.


Per raggiungere questi tre obiettivi, MAIA Onlus porterà avanti un campo di 4 mesi mettendo in campo tutti i suoi volontari, ma abbiamo ancora bisogno di aiuto, del tuo aiuto.


 


http://www.maia.netsons.org